logo
You Are Here: Home
contenthead
News
Class action dell’Adoc contro la Banca Popolare di Novara PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa   

Parte da Torino la prima class action dell’ADOC - Associazione Difesa Orientamento Consumatori - contro la Banca Popolare di Novara. Nel merito, l’Adoc assistita dallo studio legale Bin avvocati associati di Torino, lamenta l’applicazione nei confronti dei consumatori titolari di un conto corrente privo di fido, nel caso di brevi e occasionali sconfinamenti sul proprio conto corrente, della commissione di massimo scoperto e di altre commissioni bancarie diverse ed ulteriori rispetto agli interessi debitori, la cui nullità è stata sancita da una legge del novembre 2008. Nonostante ciò, la banca a partire dal mese di giugno del 2009, ha sostituito le precedenti commissioni con altre voci, le quali avrebbero persino aggravato i costi dei correntisti, aggirando così i divieti posti dalla legge del 2008. Preliminarmente comunque Adoc chiede al Tribunale di Torino di decidere la rimessione alla Corte costituzionale di numerose e fondamentali questioni di costituzionalità. In particolare sono attaccate per illegittimità costituzionale le norme che amputano oggi la class action, limitandone l’applicabilità agli illeciti compiuti a partire dal 16 agosto 2009, che escludono, ad esempio, la possibilità di rimborso per i risparmiatori che hanno investito in Parmalat, Cirio, Bonds argentini, Lehman Brothers, ecc.L’obiettivo è di eliminare le molteplici norme che oggi sono destinate ad impedire che in Italia la class action possa effettivamente operare come strumento di tutela dei consumatori, in maniera tale da attuare anche nel nostro paese la concreta possibilità di un ampio utilizzo di questo fondamentale strumento di tutela dei consumatori.Per Adoc quella vigente è quindi una legge da riscrivere; così come è strutturata oggi, contiene disposizioni in evidente contrasto non solo con la nostra Costituzione, ma anche con i Trattati europei e la Convenzione per i diritti umani, poiché appaiono manifestamente violati i principi fondamentali dell’uguaglianza davanti alla legge, della razionalità e giustizia dell’azione legislativa.Si stima che i consumatori interessati a questa class action siano circa un migliaio, con possibilità di ottenere risarcimenti che in media si aggireranno intorno ai 450,00€.L’atto di citazione è stato notificato in data odierna e la prima udienza si terrà nel mese di gennaio 2011.

Attendiamo i consumatori presso la sede ADOC di Torino, in via Parma 10.

Tel. 011/4364331, Fax 011/4364373, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .

Per maggiori informazioni consultare i nostri siti www.prezziadoc.org e www.causeinrete.it.

Torino, lì 22/07/2010

 
Fallimento Eurosviluppo PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa   

tribunaleEUROSVILUPPO: LA SENTENZA

In data 6 Luglio 2010 il Tribunale Ordinaria di Milano Sezione Prima Penale ha dichiarato Luca Simona e Angelo De Bona, amministratori della società Eurosviluppo Spa, entrambi colpevoli del reato di bancarotta aggravata.

Gli stessi sono stati quindi condannati alla pena di anni 7 e mesi 6 (Simona) e di anni 4 (De Bona) di reclusione, all'interdizione dai pubblici uffici, all'inabilitazione dell'esercizio di un'impresa commerciale per la durata di 10 anni, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni in favore delle parti civili costituite.

Il Tribunale ha equitativamente liquidato per ciascuna delle persone fisiche costituite la somma di euro 2.000,00.

Il deposito delle motivazioni della sentenza avverà nel termine di 90 giorni.

Sarà cura dell'ufficio legale di Adoc Piemonte contattare nei prossimi mesi i propri assistiti per ulteriori comunicazioni.

 
ADOC CONTRO INTESA SAN PAOLO PER IL FALLIMENTO LEHMAN BROTHERS PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa Adoc Piemonte   

Parte da Torino la causa pilota dell’ADOC contro la banca Intesa San Paolo a favore dei consumatori coinvolti nel crack che ha portato al fallimento la banca d’affari americana Lehman Brothers. Chiamati in giudizio Intesa San Paolo Spa e il Consorzio Patti Chiari per violazione degli obblighi informativi e conflitto di interessi. In particolare, l’associata ADOC si è fidata dei consigli della banca sopra citata che invitavano ad investire in obbligazioni Lehman, ritenute sicure e adatte ad un investimento di tipo conservativo.

Leggi tutto...
 
ADOC PIEMONTE CHIEDE L’INTERVENTO DELL’AUTORITA’ GARANTE CONTRO I TOUR OPERATORS SCORRETTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa Adoc Piemonte   

ADOC Piemonte, insieme all’Associazione Autotutela - Associazione Italiana degli Agenti di Viaggio, ha richiesto l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito alla comunicazione posta in essere dalla società Alba Tours s.r.l all’indirizzo web  www.albatour.net/utilities/comunicazioni.pdf in data 7 maggio 2010.  L’Autorità Garante è stata interpellata in seguito alla segnalazione del sig. Danci, il quale aveva acquistato un  pacchetto turistico destinazione Egitto organizzato dalla Alba Tours s.r.l. del valore di euro 1040,00.

Leggi tutto...
 
EUROSVILUPPO: IL 22 GIUGNO L'ULTIMA UDIENZA DEL PROCESSO DI MILANO PDF Stampa E-mail
Scritto da Erica   
ADOC Piemonte comunica a tutti gli azionisti costituiti attraverso i legali dell’Associazione che il giorno 22 giugno sarà celebrata l’ultima udienza del processo di Milano riguardante il fallimento EUROSVILUPPO. Si comunicherà l’esito di tale udienza su questo sito.
 


contentfoot