
| GARANZIA SUI PRODOTTI: L'ANTITRUST INDAGA SUI GRANDI DISTRIBUTORI DELL'ELETTRONICA |
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| Scritto da Ufficio Stampa Adoc Piemonte | |
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Le più note catene di distribuzione di prodotti elettronici nel mirino dell’Antitrust. Da un articolo de “la Repubblica” (17 gennaio 2010, p. 30) si evince l’apertura di cinque istruttorie nei confronti di società presenti sul mercato con i marchi Expert, Euronics, Mediaworld, Trony e Unieuro. I comportamenti scorretti contestati a tali marchi riguarderebbero la carente informazione dei consumatori sul diritto alla garanzia legale di due anni e sul diritto di recesso dall’acquisto. Numerosi utenti hanno infatti segnalato alle Associazioni dei Consumatori difficoltà nel far valere la garanzia sui prodotti, impossibilità ad applicare la stessa, lunghi tempi di attesa dopo la riparazione o sostituzione, pretese di pagamenti per tali prestazioni e, più marcatamente, serie difficoltà a individuare il soggetto a cui rivolgersi per far valere il diritto di garanzia. Queste catene di distribuzione infatti inviterebbero spesso i consumatori a rivolgersi al produttore dell’oggetto, nonostante sia proprio il venditore a dovere svolgere tutte le pratiche relative alla garanzia biennale di conformità. Confusione nelle informazioni e scarsa chiarezza circa l’assistenza post-vendita sono altre lamentele molto diffuse. Le istruttorie non si concluderanno prima di 5-6 mesi e le società in questione si difendono negando pratiche di questo tipo. Nell’attesa che eventuali responsabilità siano accertate, si ricorda ai consumatori che la garanzia legale sui beni di consumo (codice del consumo d.lgs. 206/05, Articoli 128-135) della durata di due anni è obbligatoria e che per problemi con il prodotto il consumatore deve rivolgersi al punto vendita per tale garanzia biennale. Parallelamente a questa, vi è la garanzia della Casa madre del prodotto, solitamente della durata di un anno (si tratta della garanzia commerciale, regolata dal contratto).Nei casi di mancato rispetto di queste indicazioni, l’Adoc Piemonte invita i consumatori a rivolgersi alle autorità di vigilanza o alla nostra associazione per segnalare le pratiche commerciali scorrette al numero 011/4364331, fax 011/4364373, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo o presso i nostri sportelli in via Cigna, 45, 10152 Torino. Si invita infine a consultare i nostri siti www.prezziadoc.org e www.causeinrete.it. Torino, lì 21/01/2010 Ufficio Stampa Adoc Piemonte |








